sabato 11 febbraio 2012

Celtic Inro

Oggi vi racconterò di un elemento dell'abbigliamento giapponese di cui anch'io ignoravo l'utilizzo: l'inro! Ne avevo visti tanti realizzati in polymer clay da artiste più o meno note, ma non ne conoscevo la storia, l'origine, l'uso. Ho, perciò, effettuato una piccola ricerca sul web (grazie internet!!!) e vi illustro quello che ho appreso.

Gli inro sono delle piccole scatole che venivano appese con un gancio (netsuke) alla cintura (obi) del kimono oppure infilate nelle ampie maniche per trasportare piccoli oggetti, tabacco o medicinali, dal momento che i kimono sono sprovvisti di tasche. L'artigianato giapponese ne ha poi valorizzato l'estetica creando dei veri e propri capolavori:


I materiali usati sono i più disparati e le semplici forme iniziali sono andate sempre più evolvendosi artisticamente. I netsuke sono usulmente in avorio intagliato. Vi mostro uno dei più belli a forma di drago:


E ora il mio inro in pasta polimerica e stile celtico (lo so non c'entra nulla col Giappone, ma concedetemi la licenza artistica!!!!)


Ve lo mostro aperto, in modo da farvi vedere anche l'interno:

 Un close up della perla tubolare che sormonta l'inro:


Spero vi piaccia!

A presto

Rossana

martedì 24 gennaio 2012

CAM 1/12

Oggi inizio una nuova avventura - sfida seguendo un progetto di Polymer Clay Italia: CAM (Colors A Month). Una volta al mese dovrò creare un pezzo in pasta polimerica seguendo dei colori scelti a turno da uno dei partecipanti. Questo mese la carissima Elisabetta ha scelto questi colori:


Potevamo scegliere da due a quattro colori tra questi. Ho scelto il 676 e il 321. 

La sigla CAM mi ha suggerito una sfida nella sfida: Cane A Month (una murrina al mese). I miei CAM, quindi, saranno tutte murrine. 

Per il CAM 1/12 ho scelto di realizzare una Interlaced Swirl Cane seguendo il tutorial di Marcia Mars Design comprato tempo fa su Etsy! Non è stata una realizzazione semplice, infatti il risultato non mi soddisfa per niente. La murrina di per sè è di facile e divertente realizzazione e Marcia spiega benissimo tutti i passaggi, ma proprio mentre iniziavo la skinner blend, la mia vecchia macchina per la pasta ha deciso di autodistruggersi. Ho voluto, faticosamente, portare a termine la murrina per non sprecare la pasta, ma questo è il risultato:


Adesso ho una bellissima Atlas, per cui le prossime murrine dovrebbero riuscire decisamente meglio!
A presto

Rossana



sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale

Ci siamo quasi ed io gioco d'anticipo, poichè tra cene, pranzi, ecc. non credo di riuscire ad essere molto presente in questi giorni di festa!

Auguri di buon Natale a tutti voi e ai vostri cari!!!! 





 

martedì 13 dicembre 2011

PCI International Winter Inchies 2011

Per la seconda volta in questo anno, PCI ha organizzato (nella persona di Leila Bidler) uno scambio internazionale di inches.

Cosa sono gli inches? Sono dei quadratini di circa 2.5cm per lato attraverso i quali interpretare il tema proposto. Potete vedere qui l'album Flickr dello scambio di S. Valentino.

Questa volta il tema era il Natale e l'inverno, in modo da non creare difficoltà o imbarazzi a chi non è cristiano o non è credente. La partecipazione è stata di alto livello e sia le polimeriste italiane che le straniere hanno davvero dato il massimo in così poco spazio. Ci sono state partecipazioni davvero da tutto il mondo. Abbiamo ricevuto inchies, oltre che dall'Italia, dagli USA, dall'Olanda, dalla Germania, dalla Svizzera, dal Belgio.

Ho partecipato a due gruppi, per cui ho realizzato 20 inchies ed altrettanti ne ho ricevuti. Non inserirò le foto dei miei, poichè le ho fatte di sera, di corsa e sono pessime, ma volevo mostrarvi i piccoli capolavori che ho ricevuto.



Non sto ad elencarvi i nomi di tutte le "mamme" di questi meravigliosi quadratini, ma dirò loro un GRAZIE enorme! E' stata davvero un'emozione aprire il pacchetto ed ammirare dal vivo ognuno di loro. Un grazie particolare a Leila Bidler per l'organizzazione!

Potete vedere tutti gli inchies dello swap nell'apposito gruppo Flickr!

A presto,

Rossana

lunedì 12 dicembre 2011

PAW 12/52

E siamo giunti al 12° PAW! Sempre alla ricerca di nuove tecniche da sperimentare, mi sono imbattuta in un bel tutorial sulle superfici texturizzate di Helen Breil. Mi piace tanto il lavoro di Helen, sia per le sue texture, ma soprattutto per come riesce a rendere speciale un pezzo fondamentalmente semplice. Il connubio ricercatezza-semplicità è ciò che mi attrae in tutti i campi e nella lavorazione delle paste polimeriche in particolare. I miei studi ingegneristici ogni tanto riemergono!

Questa settimana, quindi, ho creato un pendente costituito da due parti di forma irregolare:


Vi ricordo che se volete vedere tutte le creazioni che partecipano al challenge, le potete trovare nell'apposito gruppo Flickr!

A presto,

Rossana

martedì 6 dicembre 2011

PAW 11/52

Che sbadata che sono! Ho dimenticato di farvi vedere i nuovi PAW! Purtroppo del numero 11 ho solo delle foto bruttine, poichè le ho fatte di sera per inserirle in tempo nel gruppo Flickr e non ne ho più fatte alla luce del sole. Il filo conduttore di questi miei PAW è la sperimentazione. Mi sono, infatti, ripromessa di approfittare di questa occasione per provare tecniche a me sconosciute o, comunque, poco note. Per il PAW 11 ho pensato di tentare la decorazione di un piccolo vaso in vetro, utilizzando murrine in colori "natalizi". E' la prima volta che mi cimento nella decorazione di oggetti in vetro, per cui per me è stata una nuova esperienza. Ecco a voi il risultato:





Vi ricordo che se volete vedere tutte le creazioni che partecipano al challenge, le potete trovare nell'apposito gruppo Flickr!

A presto,

Rossana


domenica 20 novembre 2011

PAW 10/52

Il PAW numero 10 è una hollow bead. In agosto ho vinto il corso on-line di Christine Dumont e adesso ho iniziato a cimentarmi con queste bellissime focal beads. Questo è il mio secondo tentativo. Il primo non meritava nemmeno la cottura ed è diventato scrap clay. Ho usato Kato Polyclay, come suggerito dalla Dumont, ma non ne sono entusiasta sia per l'odore che per la consistenza. Sinceramente lo aspettavo più stabile, mentre è piuttosto morbido e deformabile quasi al pari del Fimo Soft. Sono andata a guardarmi i codici dei pacchetti e mi sono accorta che sono con codice L, che indica la formulazione più recente e di cui ci si lamenta in tutto il mondo delle polymer clay. Diciamo che sono stata sfortunatella! Proverò con il Premo e vediamo se sarò più soddisfatta.

Dopo tutto questo preambolo vi mostro la mia hollow bead imperfettissima.





Vi ricordo che se volete vedere tutte le creazioni che partecipano al challenge, le potete trovare nell'apposito gruppo Flickr!

A presto,

Rossana